Trento, domenica 2 giugno ore 11.00 – OltrEconomia Festival

  • Il biologico è davvero -come afferma qualcuno- un sistema economicamente insostenibile, riservato ad alcune nicchie di compratori, incapace di nutrire i miliardi di persone che si aggiungeranno nei prossimi decenni alla popolazione mondiale?
  • L’agricoltura bio aumenta la qualità organolettica del cibo prodotto? Ci sono benefici diretti in termini di salute per chi acquista e consuma cibo biologico?
  • Quali benefici ecologici porta l’agricoltura biologica ai suoli ed agli ecosistemi nei quali si pratica?
  • Serve che il 100% dell’agricoltura diventi biologica?

A questi e altri interrogativi proverà a rispondere domenica 2 giugno (ore 11.00) nell’ambito di OltrEconomia Festival ai giardini ex S. Chiara l’evento “Chi ha paura del biologico? Il diritto/dovere dei cittadini consumatori di informarsi e approfondire” con l’autorevolissima presenza della prof.ssa Claudia Sorlini, professore ordinario di Microbiologia Agraria (Dipartimento di Scienze per gli alimenti la nutrizione e l’ambiente dell’Università di Milano), ex preside della Facoltà di Agraria UniMI, vicepresidente Fondazione Cariplo, ex presidente comitato scientifico EXPO, insignita nel 2015 dal Presidente Mattarella della prestigiosa onorificenza dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana “per l’impegno profuso nella divulgazione della tematica ambientale e nella diffusione delle scienze agrarie anche nell’ambito della cooperazione internazionale”.

Oltre che come autorità scientifica di livello europeo, la prof.ssa Sorlini interviene come portavoce del “Gruppo di docenti per la Libertà della Scienza” che nei mesi scorsi, all’indomani dell’approvazione alla Camera del disegno di legge 998 sull’agricoltura biologica (ora all’esame del Senato) è intervenuto in contrapposizione alla senatrice a vita Elena Cattaneo nell’accesa polemica fra detrattori e sostenitori del biologico che ha visto prendere posizione già centinaia di esperti, fra accademici, agronomi, titolari di aziende agricole, medici.

Riteniamo che questa discussione sia troppo importante per rimanere confinata agli addetti ai lavori: come cittadini e consumatori sentiamo il diritto/dovere di informarci e approfondire le varie dimensioni dell’agricoltura biologica, per operare scelte sempre più informate e consapevoli.

Al momento di approfondimento su stato e prospettive dell’agricoltura biologica, moderato dalla giornalista ed educatrice ambientale Maddalena Di Tolla Deflorian, prendono parte anche Lorenzo Gretter, viticoltore bio e vicepresidente di Confagricoltura e Luca Somadossi, presidente di Progetto 92 e vivaista biologico.

Nel pomeriggio:
– dalle 14:00 alle 18:00 mercato dei produttori fornitori dei GAS
– dalle 16.30: workshop “Fà la spesa giusta”, conversazioni con produttori bio:
16.30 – Peperoncino Trentino
17.00 – Coop la Rete – Tutti nello stesso campo
17.30 – Donne in Campo
18.00 – Paolo Perlot

Tutta la cittadinanza è cordialmente invitata!